Dizionario

Madonnari (Identità dal mondo)

Artisti di strada, così chiamati perché originariamente nelle loro opere soggetto preminente era la Vergine Maria. Così, anche se nel tempo cominciarono a dedicarsi a soggetti vari, anche profani, i Madonnari continuarono ad essere designati con il nome con cui “nacquero”.

Artisti nomadi, che dapprima univano il loro spostamento da un paese ad un altro all’occasione di sagre e feste popolari. Tradizionalmente, eseguono i loro disegni con gessetti o altro materiale povero, scegliendo come supporto principalmente strade, marciapiedi, cemento, selciato di centri urbani.

 

Colapesce, mito. (Identità siciliana)

La versione più conosciuta di questo mito è quella palermitana. Essa narra di un certo Nicola (Cola da Messina), figlio di un pescatore, soprannominato Colapesce in quanto un bravo nuotatore, che di ritorno dalle sue immersioni in mare si sofferma a raccontare le meraviglie viste e, talvolta, a riportare alla luce meravigliosi tesori. La sua fama arrivò al re di Sicilia ed imperatore Federico II di Svevia, che decide di metterlo alla prova: Colapesce supera tutte le prove a cui è sottoposto dal Re.

Sempre secondo la leggenda, scendendo ancora più in profondità nel mare, Colapesce vede che la Sicilia posava su 3 colonne delle quali una piena di vistose crepe, così decide di sostituirsi alla colonna maggiormente segnata dal tempo e da quel momento non si mosse più di lì.

A Messina, si crede che Colapesce si sia sostituito a quella colonna in seguito ai diversi terremoti a cui è stata soggetta la città ed in seguito ai quali quella colonna diede segni di cedimento. Per questo nella Città dello Stretto “Cola” è considerato un eroe, tanto che nel teatro stabile messinese, la platea è sormontata da un affresco che ne narra le gesta.